Translate

Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giappone. Mostra tutti i post

giovedì 28 maggio 2015

La adoro!!!!

Acquistata al Mitsukoshi di Fukuoka...
più la guardo e più me ne innamoro!!!


domenica 19 aprile 2015

TRASFERIRSI ALL'ESTERO PARTE3


Per chi non avesse letto le precedenti 2 parti, questo è il link alla Parte 1 e questo è il link alla parte 2.Buona lettura!

...Inizierai a godere delle novità ...delle differenze che riscontrerai. Camminando...ti sentirai osservato...(se deciderai di andare in un posto che non pullula di europei )...e qualcuno ti fermerà solo per parlare con te..per farti un sorriso...con una scusa banale attaccherà bottone.... Insomma... tutto procederà bene o male ...ma procederà....
Ogni giorno quando ti sveglierai, avrai qualcosa di nuovo da vivere, qualcosa che non conoscevi prima. Sarà unica la sensazione di osservare così da vicino, una cultura diversa dalla tua, visi diversi, abitudini, ma soprattutto, sarà affascinante provare sempre a comprendere il loro modo di pensare. Trovare sempre , modi nuovi per accostarti alle persone che saranno intorno a te...Vedrai l'Italia da fuori: ti accorgerai di quante cose belle ha il nuovo posto ...e allo stesso tempo valorizzerai tutto quello che  di bello c'è in Italia. Riuscirai ad essere obiettivo verso il tuo Paese e verso le persone che ne fanno parte .Alcune di queste persone, saranno presenti nonostante la lontananza. Spenderanno tempo per farti una chiamata o anche solo per scriverti più o meno spesso..: questi piccoli (per loro) ma grandi (per te) gesti daranno il via ad una "selezione naturale". Scinderai in modo netto le persone che tengono davvero a te, da quelle che vivono bene anche senza.
Il Giappone, quando lo immagino ... lo vedo diviso in due parti...in una c'è la tradizione del Paese, nell'altra l'innovazione, la modernità. Entrambe scolpite in egual modo nella vita di tutti i giorni.
Da una parte vedevo persone anziane ordinare la spesa su internet, come nulla ci fosse di anomalo, dall'altra parte vedevo ragazze con il kimono passeggiare tranquillamente in strada nei giorni di festa.  E' come assistere da spettatori ad un film nel quale, in qualche modo ne fai parte anche tu.
Con il tempo ti ambienterai fino a riuscire a capire il "meccanismo", fino a quando la "nuova casa"....diventerà casa e le strade diventeranno famigliari..Niente sarà giusto o sbagliato...sarà quello che hai scelto e avrai fatto bene comunque. Niente rimpianti comunque vada....ricorda...non tutti avrebbero avuto il tuo coraggio...o come direbbero tanti...non tutti sarebbero stati "incoscienti" tanto quanto lo sei stato tu!

giovedì 16 aprile 2015

Trasferirsi all'estero? PARTE2

Per chi non avesse letto la PARTE1 questo è il link:  ...Trasferirsi all'estero?PARTE1  .

...Ora sei catapultato in questa nuova vita... prenditi il tempo per ambientarti... se non te la senti di uscire       ...rimani a casa...!
Ti sembrerà strano...ma anche rimanendo a casa...starai facendo i tuoi passi avanti. Chi non è lì con te non può saperlo e ancora una volta sarai giudicato... ma chi se ne frega!  E già perchè chi riuscirebbe mai ad immaginare che anche solo fare la spesa sarà una sfida all'inizio!!! Rispondere al campanello di casa...e capire chi c'è dall'altra parte! Aprire la porta ai signori che ti vengono a montare il modem...o al signore che è venuto per consegnarti la lavatrice e non capire quasi niente di quello che ti stanno dicendo.
Un giorno, mi trovavo affacciata in finestra, era una bella giornata di inizio primavera ed ad un certo punto, vedo da lontano due persone sbracciarsi, intente a salutarmi..:erano i miei vicini di casa. In realtà la casa non era proprio vicinissima alla mia, le separava un bell'orto. Questo non ha impedito comunque che la simpatica coppia di moglie e marito mi prendessero in simpatia al punto da salutarmi ogni volta che erano intenti a svolgere lavori di giardinaggio o a raccogliere i panni stesi fuori. Non è stato un problema nemmeno la lingua ,nonostante nè io conoscessi il giapponese, nè loro tanto meno l'italiano. Comunicavamo in inglese. Il mio inglese "a livello scolastico" si è rivelato molto più che utile e sorprendentemente indispensabile anche se non tutti in Giappone lo parlano. La fortuna, comunque ha voluto che loro lo parlassero bene, così ...da " finestra a giardino" è nata questa interessante conoscenza. Loro erano in modo estremamente evidente, felice di poter interagire con me. Un'italiana come vicina di casa...a Fukuoka diciamo che non capita spesso!
Così le prime parole scambiate, furono con il marito ,mentre arrampicato su un albero del suo giardino era a  fare non so cosa! Sua moglie con gentilezza e curiosità non perdeva occasione per pormi domande ed esprimermi il suo amore per l' Italia. Forse per chi legge è difficile comprendere, quanto un  avvenimento simile, per quanto semplice esso sia stato , abbia rappresentato per me, esperienza di vita . Questi due giapponesi in poche parole e qualche sorriso mi hanno fatto sentire il loro calore, hanno scritto una nuova pagina nella mia "realtà giapponese" .  Altre volte dopo la prima, accadde di scambiare 2 chiacchiere ma nulla di più, fino a quando un bel giorno... dopo il solito saluto dalla finestra, sento suonare il campanello della porta! Vado ad aprire ed ad accogliermi trovo la mia vicina che è venuta ad invitarmi a casa loro! Dopo una certa titubanza iniziale...mi decido a seguirla . Invitano me e mia figlia ad  entrare e ci fanno fare un tour della casa!
La prima stanza che mi mostrano orgogliosamente, è in stile tipicamente giapponese, con il tatami a terra e varia oggettistica orientale. Giungiamo subito dopo, nel salone, dove uno splendido pianoforte è lì ad attenderci nella sua maestosità. Dopo avermi invitata a sedere, aver parlato del più e del meno, la signora si accomoda al pianoforte ed inizia a suonarlo. Mi sembrava di vivere in un mondo surreale. Un attimo prima ero in casa a sbrigare le mie faccende e l'attimo dopo due gentili signori mi mostravano tutta la loro accoglienza nel modo più dolce che mai mi sarei aspettata da dei perfetti sconosciuti. Mancava però ancora il pezzo forte della casa: l'esterno. Cosa mai potrebbe mancare, se non il tipico giardino giapponese!Canna di bambù con acqua che scorre compresa! Non mi era mai capitato di vederne uno così da vicino..non mi viene in mente nulla per descriverlo se non ...magico! Prima di andare via, la signora si preoccupa di prepararmi una varietà di verdure che coltiva nel suo orto e regala a Beatrice un giocherello che conservo ancora con cura!
Esperienze come questa ti porteranno a guardarti dentro come non hai fatto mai,  a fare i conti  con i tuoi limiti e le tue forze!


domenica 12 aprile 2015

Fantasie mattutine!


Stamattina mi sono svegliata con questa fantasia! Quando ero in Giappone... tappa fissa da MR. DONUTS!
Ora rimangono solo le foto!:-(


venerdì 3 aprile 2015

Trasferirsi all'estero? PARTE1

Spesso leggo, o mi capita di parlare con persone che farebbero di tutto per trasferirsi all'estero. Una domanda mi sorge spontanea: vi siete mai chiesti davvero cosa possa significare trasferirsi all'estero??
Decido di aprire il post con questa domanda perchè io ,sulla mia pelle ho provato ogni emozione che questo comporta e per quanto possa valere,potrebbe essere utile ,per chi sta pensando di partire o ci fantastica sopra già da un pò,leggere le prossime righe.
Iniziamo con il dire che trasferirsi all'estero (in particolar modo lontano...come può essere stato per me il Giappone) è una delle decisioni più difficili da prendere. Da una parte bisogna pensarci e ripensarci...dall'altra...bisogna reagire d'istinto altrimenti sarebbe difficile trovare il coraggio di fare un passo simile.
La gente intorno,spettatrice di una scelta del genere avrà molto da "giudicare",ognuno con i suoi saggi consigli e "rimproveri", pronto a puntare il dito verso qualcosa che non può neanche immaginare...(non vivendola in prima persona).
Non può sapere,giustamente, il perchè hai deciso di trasferirti a 14 ore d'aereo, lontano dai tuoi cari...sei solo uno sporco egoista...senza cuore...questo qualcuno non ti dirà ,ma lo penserà!
E ancora..penserà...che sei incosciente,soprattutto se lo fai con una figlia di un anno appena..., o non all'altezza. Insomma...tutti saranno pronti a dire la loro,  a farti lezioni di vita... a metterti più paura di quella che già hai,dentro di te..di sbagliare .E se sei uno che ,come me, al contrario di quello che può trasparire, tieni in considerazione quello che gli altri ti dicono,ti domanderai...: hanno ragione loro?? sto sbagliando??Me ne pentirò?
Nonostante tutto...andrai avanti per la tua strada...senza dare troppe spiegazioni...chi ti conosce davvero capirà...e chi non capirà subito, forse capirà più in là o non capirà affatto ed andrà bene lo stesso.
Andrà bene perchè poi in fondo...è giusto che ognuno trovi la sua strada...pur tortuosa che sia..in salita ,sotto la pioggia o sotto il sole...quella è la strada che hai scelto...e l'attraverserai tutta, fino a quando non troverai il cartello che te ne indicherà una migliore o diversa...ma comunque quella è la strada che hai scelto..(o che qualcuno da lassù ha scelto per te).
Così dopo aver pianificato tutto ..sarai lì ...pronto per partire....e proprio in quel momento quando sarai ancora sul ciglio della porta di casa (guardala bene...non la vedrai per un bel pò)...ti sentirai come se già quel mondo che stai per lasciare non ti appartenesse più...non perchè tu lo voglia dimenticare...ma perchè dovrai fare a meno di lui per andare avanti...e dovrai già sforzarti di non guardare dietro...:per quanto tu sarai certo della scelta che hai fatto...sarà difficile anche per te...dire "arrivederci" alla tua quotidianeità ! Si è vero... quello che stai inseguendo ti aspetta lì su quell'aereo ma..quello che stai "lasciando" è dentro di te , fa parte di te e busserà tanto forte nel tuo cuore molto più spesso di quello che credi.
Ok...ora sei sull'aereo (ti risparmio i saluti in aereoporto con i tuoi cari, non voglio essere io la complice del tuo ripensamento) ...hai tutto il tempo per pensare...farti prendere dal panico, gioire...piangere, immaginare quello che la vita sta preparando per te...e soprattutto hai tutto il tempo per farmarti.FERMATI! Quello è il tuo momento. Non c'è più niente di cui occuparsi...le valigie sono state già chiuse e viaggiano insieme a te, il biglietto fatto, la nuova casa ti aspetta...non devi programmare più niente. All'inizio "occuperai "la mente chiedendoti se hai dimenticato a casa qualcosa...(e qualcosa fidati, lo avrai dimenticato sicuramente) ma poi...fatto questo ti rimarrà solo da goderti quel momento...con tutto ciò che scaturisce....non saprai descrivere neanche tu quello che proverai...perchè sarà indescrivibile. Ti sentirai libero...ma non perchè starai volando a chissà quanti km lontano...ma perchè avrai avuto il coraggio di fare quello che volevi fare...perchè te la stai "facendo addosso" e nonostante questo...sei felice lo stesso. Adesso stai per metterti in gioco...
Scenderai da quell'aereo pieno di domande....:come sarà la nuova casa??come si svolgeranno le mie giornate? mi troverò bene? di cosa ho bisogno?? cosa c'è da comprare??
E così inizierai a vivere la tua nuova vita! Sarà stupendo...creare il mondo intorno a te...vedere come sarai capace di adattarti nonostante le mille difficicoltà. Ti vedrai fare cose che non avresti mai immaginato di essere in grado di fare. Non parlo di grandi cose...mi riferisco ad esempio al fatto di uscire da solo (o con tua figlia ) ,percorrere quelle strade che non conosci..con la paura di perderti...non ritrovare la strada di casa .Starai solo andando a comprare il latte...ma non al bar sotto casa...magari al SEVEN ELEVEN ...della situazione. Mentre camminerai ti guarderai intorno ed ogni cosa sarà nuova...diversa.
Le persone che incontrerai non avranno niente di famigliare ....e certe volte ti stupirai ...accorgendoti di cercare nel loro sguardo, lo sguardo di chi hai lasciato in Italia..che ti sta aspettando e che proprio in quei giorni sta soffrendo per la tua mancanza. Anche a te mancheranno... e li vorrai accanto...in certi momenti. Quei momenti in cui ,inevitabilmente penserai a loro...con i sensi di colpa per averli "abbandonati" (questo è quello che loro penseranno) .Tu sai che li porti nel cuore...ma loro no...e allora sii presente il più possibile...skype esiste, non dimenticartene!!!



domenica 29 marzo 2015

Pausa..............caffè giapponese!!!!





C'è chi lo preferisce al mattino, chi dopo pranzo... chi all'ora della merenda....!Ma certo è difficile trovare qualcuno a cui il caffè non piaccia!....In Italia soprattutto...il caffè è un vero e proprio rituale....!
Non ci rendiamo conto di quanto il caffè espresso ,sia un'icona italiana..fino a quando ,spostandoci all'estero ... non notiamo le differenze "caffeinomani" e ne sentiamo la mancanza. 
Durante la mia permanenza in Giappone... ho imparato a degustare anche il caffè americano,molto più diffuso e consumato rispetto a quanto possa esserlo in Italia....
Ricordo un aneddoto in particolare....Una mattina mi trovavo insieme a mia figlia, in un MC Donald's di Fukuoka(Japan) .Avevo appuntamento lì ,con mio marito ma dopo avermi avvisato che avrebbe tardato un pochino...ho deciso di iniziare ad ordinare e scelgo di prendere un caffè americano...
Ma partiamo dall'inizio...
Quì è d'obbligo una premessa: quando (tu straniero) entri in un qualsiasi locale pubblico di Fukuoka...(dove gli stranieri non sono tantissimi ) ... il personale ha quasi sempre la stessa reazione di imbarazzo  misto a  curiosità.Certo ..non sto mica dicendo che siamo alieni... però solitamente il giapponese è già di per sè intimidito dallo straniero...per usi e costumi assai diversi. Così anche solo facendo l'ordinazione al ragazzo dietro la cassa del MC puoi avvertire l' imbarazzo anche solo guardando i suoi occhi. Una volta ordinato il mio bel caffè americano...il commesso (vedendomi con il passeggino) si offre di portarmi il vassoio al tavolo.
Immaginate la mia incredulità ....???!!La prima cosa che ho pensato, è stata: mah forse non ho capito bene! Sinceramente una cosa del genere quì in Italia non mi era mai accaduta...
In ogni caso..."approfitto"volentieri della sua generosità e lo seguo fino al tavolo. Un tavolino da 2 persone..che per me e mia figlia piccola era più che sufficiente e comodo devo dire!Dopo aver sorseggiato un pò del mio caffè.... la mia attenzione viene attirata da un signore giapponese che inizia a rivolgersi a me...
Lui era  seduto,due tavoli dopo il mio...ed era lì a leggere il suo bel giornale...con l'aspetto di chi... è completamente appagato ! Inizia a gesticolare per farsi capire.... ed entrambi cerchiamo di dare libero sfogo al nostro inglese ...
No non ci posso credere....il signore mi sta veramente proponendo di fare cambio di tavolo con il suo?? Ebbene si... : sul momento non capisco bene il perchè..poi mi rendo conto che il suo tavolo era il doppio del mio... e capisco che si stava preoccupando di fare stare più comode ,me e mia figlia!
Immaginate la scena:alle 9 del mattino, in un MC Donald's giapponese un signore legge un giornale  per i cavoli suoi (o almeno io così pensavo) ed una ragazza e sua figlia,  sono lì vicine. Vi sareste mai immaginati che sarebbe successo proprio quello che vi ho appena descritto? io no....!!!Devo dire, però, che mi ha fatto molto piacere notare tanta generosità,nonostante non me la sia davvero sentita di farlo alzare per cederci il suo tavolo!!

venerdì 27 marzo 2015

Giappone: qualche anticipazione fotografica!

 Rieccomi!!!!Vi starete chiedendo che fine ho fatto!!!La risposta la trovate, in parte in queste foto!!....Presto vi aggiornerò con maggiori dettagli!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...