domenica 5 aprile 2015
sabato 4 aprile 2015
Pasta con il pesto!!
Ciao!!!Oggi per pranzo, mi è venuto in mente di preparare la pasta con il pesto!Così, insieme a Beatrice abbiamo raccolto qualche fogliolina dal nostro amico Sig.Basilico ....Abbiamo proceduto... unendo alle foglie... :pinoli, olio, aglio, parmigiano ed un pizzico di sale!!Voi come fate il vostro basilico??Questo è stato il nostro risultato!!!
venerdì 3 aprile 2015
Trasferirsi all'estero? PARTE1
Spesso leggo, o mi capita di parlare con persone che farebbero di tutto per trasferirsi all'estero. Una domanda mi sorge spontanea: vi siete mai chiesti davvero cosa possa significare trasferirsi all'estero??
Decido di aprire il post con questa domanda perchè io ,sulla mia pelle ho provato ogni emozione che questo comporta e per quanto possa valere,potrebbe essere utile ,per chi sta pensando di partire o ci fantastica sopra già da un pò,leggere le prossime righe.
Iniziamo con il dire che trasferirsi all'estero (in particolar modo lontano...come può essere stato per me il Giappone) è una delle decisioni più difficili da prendere. Da una parte bisogna pensarci e ripensarci...dall'altra...bisogna reagire d'istinto altrimenti sarebbe difficile trovare il coraggio di fare un passo simile.
La gente intorno,spettatrice di una scelta del genere avrà molto da "giudicare",ognuno con i suoi saggi consigli e "rimproveri", pronto a puntare il dito verso qualcosa che non può neanche immaginare...(non vivendola in prima persona).
Non può sapere,giustamente, il perchè hai deciso di trasferirti a 14 ore d'aereo, lontano dai tuoi cari...sei solo uno sporco egoista...senza cuore...questo qualcuno non ti dirà ,ma lo penserà!
E ancora..penserà...che sei incosciente,soprattutto se lo fai con una figlia di un anno appena..., o non all'altezza. Insomma...tutti saranno pronti a dire la loro, a farti lezioni di vita... a metterti più paura di quella che già hai,dentro di te..di sbagliare .E se sei uno che ,come me, al contrario di quello che può trasparire, tieni in considerazione quello che gli altri ti dicono,ti domanderai...: hanno ragione loro?? sto sbagliando??Me ne pentirò?
Nonostante tutto...andrai avanti per la tua strada...senza dare troppe spiegazioni...chi ti conosce davvero capirà...e chi non capirà subito, forse capirà più in là o non capirà affatto ed andrà bene lo stesso.
Andrà bene perchè poi in fondo...è giusto che ognuno trovi la sua strada...pur tortuosa che sia..in salita ,sotto la pioggia o sotto il sole...quella è la strada che hai scelto...e l'attraverserai tutta, fino a quando non troverai il cartello che te ne indicherà una migliore o diversa...ma comunque quella è la strada che hai scelto..(o che qualcuno da lassù ha scelto per te).
Così dopo aver pianificato tutto ..sarai lì ...pronto per partire....e proprio in quel momento quando sarai ancora sul ciglio della porta di casa (guardala bene...non la vedrai per un bel pò)...ti sentirai come se già quel mondo che stai per lasciare non ti appartenesse più...non perchè tu lo voglia dimenticare...ma perchè dovrai fare a meno di lui per andare avanti...e dovrai già sforzarti di non guardare dietro...:per quanto tu sarai certo della scelta che hai fatto...sarà difficile anche per te...dire "arrivederci" alla tua quotidianeità ! Si è vero... quello che stai inseguendo ti aspetta lì su quell'aereo ma..quello che stai "lasciando" è dentro di te , fa parte di te e busserà tanto forte nel tuo cuore molto più spesso di quello che credi.
Ok...ora sei sull'aereo (ti risparmio i saluti in aereoporto con i tuoi cari, non voglio essere io la complice del tuo ripensamento) ...hai tutto il tempo per pensare...farti prendere dal panico, gioire...piangere, immaginare quello che la vita sta preparando per te...e soprattutto hai tutto il tempo per farmarti.FERMATI! Quello è il tuo momento. Non c'è più niente di cui occuparsi...le valigie sono state già chiuse e viaggiano insieme a te, il biglietto fatto, la nuova casa ti aspetta...non devi programmare più niente. All'inizio "occuperai "la mente chiedendoti se hai dimenticato a casa qualcosa...(e qualcosa fidati, lo avrai dimenticato sicuramente) ma poi...fatto questo ti rimarrà solo da goderti quel momento...con tutto ciò che scaturisce....non saprai descrivere neanche tu quello che proverai...perchè sarà indescrivibile. Ti sentirai libero...ma non perchè starai volando a chissà quanti km lontano...ma perchè avrai avuto il coraggio di fare quello che volevi fare...perchè te la stai "facendo addosso" e nonostante questo...sei felice lo stesso. Adesso stai per metterti in gioco...
Scenderai da quell'aereo pieno di domande....:come sarà la nuova casa??come si svolgeranno le mie giornate? mi troverò bene? di cosa ho bisogno?? cosa c'è da comprare??
E così inizierai a vivere la tua nuova vita! Sarà stupendo...creare il mondo intorno a te...vedere come sarai capace di adattarti nonostante le mille difficicoltà. Ti vedrai fare cose che non avresti mai immaginato di essere in grado di fare. Non parlo di grandi cose...mi riferisco ad esempio al fatto di uscire da solo (o con tua figlia ) ,percorrere quelle strade che non conosci..con la paura di perderti...non ritrovare la strada di casa .Starai solo andando a comprare il latte...ma non al bar sotto casa...magari al SEVEN ELEVEN ...della situazione. Mentre camminerai ti guarderai intorno ed ogni cosa sarà nuova...diversa.
Le persone che incontrerai non avranno niente di famigliare ....e certe volte ti stupirai ...accorgendoti di cercare nel loro sguardo, lo sguardo di chi hai lasciato in Italia..che ti sta aspettando e che proprio in quei giorni sta soffrendo per la tua mancanza. Anche a te mancheranno... e li vorrai accanto...in certi momenti. Quei momenti in cui ,inevitabilmente penserai a loro...con i sensi di colpa per averli "abbandonati" (questo è quello che loro penseranno) .Tu sai che li porti nel cuore...ma loro no...e allora sii presente il più possibile...skype esiste, non dimenticartene!!!
Decido di aprire il post con questa domanda perchè io ,sulla mia pelle ho provato ogni emozione che questo comporta e per quanto possa valere,potrebbe essere utile ,per chi sta pensando di partire o ci fantastica sopra già da un pò,leggere le prossime righe.
Iniziamo con il dire che trasferirsi all'estero (in particolar modo lontano...come può essere stato per me il Giappone) è una delle decisioni più difficili da prendere. Da una parte bisogna pensarci e ripensarci...dall'altra...bisogna reagire d'istinto altrimenti sarebbe difficile trovare il coraggio di fare un passo simile.
La gente intorno,spettatrice di una scelta del genere avrà molto da "giudicare",ognuno con i suoi saggi consigli e "rimproveri", pronto a puntare il dito verso qualcosa che non può neanche immaginare...(non vivendola in prima persona).
Non può sapere,giustamente, il perchè hai deciso di trasferirti a 14 ore d'aereo, lontano dai tuoi cari...sei solo uno sporco egoista...senza cuore...questo qualcuno non ti dirà ,ma lo penserà!
E ancora..penserà...che sei incosciente,soprattutto se lo fai con una figlia di un anno appena..., o non all'altezza. Insomma...tutti saranno pronti a dire la loro, a farti lezioni di vita... a metterti più paura di quella che già hai,dentro di te..di sbagliare .E se sei uno che ,come me, al contrario di quello che può trasparire, tieni in considerazione quello che gli altri ti dicono,ti domanderai...: hanno ragione loro?? sto sbagliando??Me ne pentirò?
Nonostante tutto...andrai avanti per la tua strada...senza dare troppe spiegazioni...chi ti conosce davvero capirà...e chi non capirà subito, forse capirà più in là o non capirà affatto ed andrà bene lo stesso.
Andrà bene perchè poi in fondo...è giusto che ognuno trovi la sua strada...pur tortuosa che sia..in salita ,sotto la pioggia o sotto il sole...quella è la strada che hai scelto...e l'attraverserai tutta, fino a quando non troverai il cartello che te ne indicherà una migliore o diversa...ma comunque quella è la strada che hai scelto..(o che qualcuno da lassù ha scelto per te).
Così dopo aver pianificato tutto ..sarai lì ...pronto per partire....e proprio in quel momento quando sarai ancora sul ciglio della porta di casa (guardala bene...non la vedrai per un bel pò)...ti sentirai come se già quel mondo che stai per lasciare non ti appartenesse più...non perchè tu lo voglia dimenticare...ma perchè dovrai fare a meno di lui per andare avanti...e dovrai già sforzarti di non guardare dietro...:per quanto tu sarai certo della scelta che hai fatto...sarà difficile anche per te...dire "arrivederci" alla tua quotidianeità ! Si è vero... quello che stai inseguendo ti aspetta lì su quell'aereo ma..quello che stai "lasciando" è dentro di te , fa parte di te e busserà tanto forte nel tuo cuore molto più spesso di quello che credi.
Ok...ora sei sull'aereo (ti risparmio i saluti in aereoporto con i tuoi cari, non voglio essere io la complice del tuo ripensamento) ...hai tutto il tempo per pensare...farti prendere dal panico, gioire...piangere, immaginare quello che la vita sta preparando per te...e soprattutto hai tutto il tempo per farmarti.FERMATI! Quello è il tuo momento. Non c'è più niente di cui occuparsi...le valigie sono state già chiuse e viaggiano insieme a te, il biglietto fatto, la nuova casa ti aspetta...non devi programmare più niente. All'inizio "occuperai "la mente chiedendoti se hai dimenticato a casa qualcosa...(e qualcosa fidati, lo avrai dimenticato sicuramente) ma poi...fatto questo ti rimarrà solo da goderti quel momento...con tutto ciò che scaturisce....non saprai descrivere neanche tu quello che proverai...perchè sarà indescrivibile. Ti sentirai libero...ma non perchè starai volando a chissà quanti km lontano...ma perchè avrai avuto il coraggio di fare quello che volevi fare...perchè te la stai "facendo addosso" e nonostante questo...sei felice lo stesso. Adesso stai per metterti in gioco...
Scenderai da quell'aereo pieno di domande....:come sarà la nuova casa??come si svolgeranno le mie giornate? mi troverò bene? di cosa ho bisogno?? cosa c'è da comprare??
E così inizierai a vivere la tua nuova vita! Sarà stupendo...creare il mondo intorno a te...vedere come sarai capace di adattarti nonostante le mille difficicoltà. Ti vedrai fare cose che non avresti mai immaginato di essere in grado di fare. Non parlo di grandi cose...mi riferisco ad esempio al fatto di uscire da solo (o con tua figlia ) ,percorrere quelle strade che non conosci..con la paura di perderti...non ritrovare la strada di casa .Starai solo andando a comprare il latte...ma non al bar sotto casa...magari al SEVEN ELEVEN ...della situazione. Mentre camminerai ti guarderai intorno ed ogni cosa sarà nuova...diversa.
Le persone che incontrerai non avranno niente di famigliare ....e certe volte ti stupirai ...accorgendoti di cercare nel loro sguardo, lo sguardo di chi hai lasciato in Italia..che ti sta aspettando e che proprio in quei giorni sta soffrendo per la tua mancanza. Anche a te mancheranno... e li vorrai accanto...in certi momenti. Quei momenti in cui ,inevitabilmente penserai a loro...con i sensi di colpa per averli "abbandonati" (questo è quello che loro penseranno) .Tu sai che li porti nel cuore...ma loro no...e allora sii presente il più possibile...skype esiste, non dimenticartene!!!
mercoledì 1 aprile 2015
martedì 31 marzo 2015
Ho un nuovo ospite in casa!
E si avete letto bene! Oggi è arrivato in casa un nuovo ospite...una bellissima piantina di basilico!
Premetto che solitamente non ho a che fare con piante, fiori e in genere con niente di verde ! L'unica esperienza "verde" che ho avuto, è stata in Giappone con un'altra piantina di basilico... e devo dire che nonostante fosse stata la prima piantina a beneficiare delle mie amorevoli cure...stava piuttosto bene..cresceva forte e bella! Ma questa è un'altra storia...a cui dedicherò presto un bel post!
Torniamo a noi! Stamattina mia madre mi ha regalato questa piantina di basilico, che vedete in foto ( la coccinella ovviamente l'ho aggiunta io... sia mai che porti un pò di fortuna)!
Prima di tutto... ho voglia di dedicarmi alla crescita di questo "piccolo" per vedere come me la cavo.... (voglio dire sto crescendo una figlia... spero di avere buone possibilità di riuscire a fare lo stesso con del basilico) e poi voglio che diventi una bella attività da svolgere insieme a Beatrice (la mia bimba di due anni e mezzo).Così oggi prima di tutto li ho presentati... :-) Lei tutta contenta ...ha accettato di aiutarmi ! Vi terrò aggiornati su come cresce la piantina...e se avete consigli per noi... sono ben accetti! A presto!
domenica 29 marzo 2015
Pausa..............caffè giapponese!!!!
C'è chi lo preferisce al mattino, chi dopo pranzo... chi all'ora della merenda....!Ma certo è difficile trovare qualcuno a cui il caffè non piaccia!....In Italia soprattutto...il caffè è un vero e proprio rituale....!
Non ci rendiamo conto di quanto il caffè espresso ,sia un'icona italiana..fino a quando ,spostandoci all'estero ... non notiamo le differenze "caffeinomani" e ne sentiamo la mancanza.
Durante la mia permanenza in Giappone... ho imparato a degustare anche il caffè americano,molto più diffuso e consumato rispetto a quanto possa esserlo in Italia....
Ricordo un aneddoto in particolare....Una mattina mi trovavo insieme a mia figlia, in un MC Donald's di Fukuoka(Japan) .Avevo appuntamento lì ,con mio marito ma dopo avermi avvisato che avrebbe tardato un pochino...ho deciso di iniziare ad ordinare e scelgo di prendere un caffè americano...Ma partiamo dall'inizio...
Quì è d'obbligo una premessa: quando (tu straniero) entri in un qualsiasi locale pubblico di Fukuoka...(dove gli stranieri non sono tantissimi ) ... il personale ha quasi sempre la stessa reazione di imbarazzo misto a curiosità.Certo ..non sto mica dicendo che siamo alieni... però solitamente il giapponese è già di per sè intimidito dallo straniero...per usi e costumi assai diversi. Così anche solo facendo l'ordinazione al ragazzo dietro la cassa del MC puoi avvertire l' imbarazzo anche solo guardando i suoi occhi. Una volta ordinato il mio bel caffè americano...il commesso (vedendomi con il passeggino) si offre di portarmi il vassoio al tavolo.
Immaginate la mia incredulità ....???!!La prima cosa che ho pensato, è stata: mah forse non ho capito bene! Sinceramente una cosa del genere quì in Italia non mi era mai accaduta...
In ogni caso..."approfitto"volentieri della sua generosità e lo seguo fino al tavolo. Un tavolino da 2 persone..che per me e mia figlia piccola era più che sufficiente e comodo devo dire!Dopo aver sorseggiato un pò del mio caffè.... la mia attenzione viene attirata da un signore giapponese che inizia a rivolgersi a me...
Lui era seduto,due tavoli dopo il mio...ed era lì a leggere il suo bel giornale...con l'aspetto di chi... è completamente appagato ! Inizia a gesticolare per farsi capire.... ed entrambi cerchiamo di dare libero sfogo al nostro inglese ...
No non ci posso credere....il signore mi sta veramente proponendo di fare cambio di tavolo con il suo?? Ebbene si... : sul momento non capisco bene il perchè..poi mi rendo conto che il suo tavolo era il doppio del mio... e capisco che si stava preoccupando di fare stare più comode ,me e mia figlia!
Immaginate la scena:alle 9 del mattino, in un MC Donald's giapponese un signore legge un giornale per i cavoli suoi (o almeno io così pensavo) ed una ragazza e sua figlia, sono lì vicine. Vi sareste mai immaginati che sarebbe successo proprio quello che vi ho appena descritto? io no....!!!Devo dire, però, che mi ha fatto molto piacere notare tanta generosità,nonostante non me la sia davvero sentita di farlo alzare per cederci il suo tavolo!!
venerdì 27 marzo 2015
Giappone: qualche anticipazione fotografica!
Rieccomi!!!!Vi starete chiedendo che fine ho fatto!!!La risposta la trovate, in parte in queste foto!!....Presto vi aggiornerò con maggiori dettagli!
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